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Convento dei Padri Cappuccini

convento1Fondato nel 1581 da Silvio Ventura, nel luogo ove era un antico castello passato in sua proprietà. Sorge alla sommità della collinetta che domina il paese, a circa 320 metri di altitudine, di fronte, donde si ha la visione di un vasto e bel panorama. Il convento è ampio, con chiostro e ad un solo piano, ove erano i dormitori dei monaci, oltre ad una piccola cappella ed alla biblioteca. Nel 1720 vi erano 11 padri e 15 laici; il convento viveva di elemosine, ma nello stesso tempo distribuivaconvento2giornalmente una refezione calda ai poveri. Possedeva l’orto attiguo al convento e maiali pecore. Fu soppresso con decreto di Eugenio, principe di Carignano, il 17 febbraio 1871, insieme ad altri monasteri delle Due Sicilie. Il fabbricato e l’orto annesso rimasti al comune di Nocera vennero adibiti ad asilo di Mendicità. L’altare maggiore, con la sovrastante nicchia, che conteneva la statua lignea dell’Assunta, in legno, col ciborio arricchito di intarsi di madreperla, la statua lignea dell’Addolorata e i tre convento3altari lignei, di stile barocco, con colonne tortili di bella fattura, vennero venduti a rigattieri da un parroco, eludendo l’intervento della popolazione. Negli anni cinquanta, i locali del convento sono stati adattati a sede della Scuola di Avviamento Professionale a tipo agrario.

testo ed immagini tratte dal libro : “Nocera… Immagini del passato”
a cura di Antonio Mendicino, Nicola Sposato e Giovanni Mendicino